LA PIÙ ANTICA FONDERIA DI PADOVA

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Articolo di Angelo Cimarosti( mi fa piacere riportare l ‘articolo anche perché Angelo è stato mio compagno di scuola al liceo Tito Livio di Milano)

Lo scavo della più antica fonderia della Padova Pre Romana: un’indagine sulle scoperte archeologiche in questura in Riviera Ruzante (nel laboratorio di Ponte di Brenta)

La più antica fonderia della Padova Preromana fu un ritrovamento archeologico avvenuto tra il 2000 e il 2001 durante i lavori di ammodernamento nel cortile della questura padovana, in Riviera Ruzante. La parte più interessante di quell’importante indagine, che individuò case in terra e legno della prima età del ferro (IX-VII secolo a.C.), fu però “prelevata” in un grande cassone per essere scavata in laboratorio in un momento successivo, e portata ai depositi del Museo Nazionale Atestino. Dopo 21 anni da quel salvataggio, che riuscì a identificare varie aree artigianali dedicate alla manifattura ceramica, alla tessitura,e alla metallurgia,  il grande cassone è ritornato in camion a Padova, ai laboratori di Archeologia del Dipartimento dei Beni Culturali del Bo, che si trovano a Ponte di Brenta, in via delle Ceramiche, evidentemente una strada dal nome azzeccatissimo.

https://youtu.be/VNY3917I4Jw