COMACCHIO : IL MUSEO DEL DELTA ANTICO

Il museo del Delta antico a Comacchio è un museo che ti stupisce ; non ti aspetti di trovare tantissimi reperti archeologici così ben conservati da evocare la vita di tante persone. Mi ha veramente stupito la parte relativa ai ritrovamenti navali che evocano la vita quotidiana di marinai e la storia del carico di un’imbarcazione purtroppo naufragata . Ciò purtroppo non era raro nell’epoca romana . Da una tragedia però ne sono scaturite per noi duemila anni dopo tante informazione di quell’epoca lontana che rivive oggi grazie al lavoro di tanti archeologi nelle sale del museo di Comacchio.

La sede del museo a Comacchio nell’ antico ospedale

È stata un’esperienza immersiva in un museo pensato e progettato in maniera moderna, scientificamente accattivante .

Il museo si articola in diverse sezioni:

frammento di capitello romano

nel piano terra è possibile visitare la parte relativa alla storia della città romana sin dall’epoca più antica. Naturalmente la parte più rilevante come dicevamo sopra è quella costituita dalla scoperta di un’antica imbarcazione romana con tutto il suo carico eccezionalmente conservato: sandali,borse di cuoio, corde piccoli attrezzi della navigazione,ceramiche calamai tempietti votivi, nonché una serie di oggetti della messa quotidiana o pronti per essere rivenduti a nei mercati .

LA NAVE ROMANA:

Era un’imbarcazione di notevoli dimensioni (21 x 5 m), ad albero unico e con vela quadrangolare. La tecnica di costruzione, tra le più antiche del Mediterraneo, ha le tavole dello scafo immerso cucite tra loro con corde, mentre quelle della porzione di scafo fuor d’acqua sono commesse a incastro.
La nave, in eccezionale stato di conservazione, conteneva ancora tutto il carico (ceramiche italiche, anfore greche,tronchi di legno di bosso africano, derrate alimentari, 102 lingotti di piombo provenienti dalla Spagna, gli strumenti di governo e di manutenzione, una stadera e dei calamai, attrezzi da cucina, gli oggetti personali e di abbigliamento dell’equipaggio e dei passeggeri, strigili per la cura del corpo e dadi da gioco). Probabilmente a bordo viveva anche una tartaruga portafortuna di cui è stato rinvenuto il carapace.

Di notevole interesse in quanto costituiscono l’unico ritrovamento di questo genere, sono alcuni tempietti devozionali, realizzati con lamine di piombo ottenute a stampo, dedicati a Venere e Mercurio, divinità patrone dei marinai e dei commercianti.

L’intero carico nonché le attrezzature e l’abbigliamento dell’equipaggio sono esposti nel museo; lo scafo della nave al 2021, dopo 40 anni dal ritrovamento, si trova invece ancora in fase di restauro.

Uno dei tempietti votivi recuperati sulla nave

E poi possibile visitare i piani superiori la sezione etrusca ricchissima di vasi sia provenienti dal Attica o dalla Grecia sia vasi classici di produzione etrusca. Commoventi sono anche i corredi con le tombe di antichi abitatori di queste zone. Vi è infine una sezione medioevale e rinascimentale anche questa ben strutturata.

Insomma vi consigliamo assolutamente una visita da queste parti .

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APPROFONDIMENTI:

https://youtu.be/PhbUUK84iZ4

Museo Delta Antico

La Nave Romana di Comacchio, storia del relitto rimosso dal sito dove giaceva da duemila anni, e mai esposto al pubblico.

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