TRE PUNTE DI LANCIA CELTICHE SCOPERTE A MONTERENZIO

Monte Bibele, la montagna dove convissero Etruschi e Celti | TerreIncognite  Magazine

Il territorio appenninico ha ancora tanti segreti da rivelare. Monterenzio, che lo scorso Natale ha vissuto la bella storia a lieto fine del soldato americano, oggi ultra 90enne, Martin Adler, è ancora al centro dell’attenzione per una notizia positiva. Proprio accanto a quella che fu una trincea della 85ª divisione americana, quella dove Adler ebbe il principale accampamento, un cittadino ha trovato un tesoro celtico datato intorno al V-IV secolo avanti Cristo. Il destino ha voluto che il ritrovamento fortuito di tre punte di lancia di epoca celtica si sia verificato a Monterenzio vecchia grazie a Costantino Babini, appassionato locale di ricerche storiche. Le tre punte di lancia di epoca celtica, forse emerse grazie a smottamenti di terreni ed escavazioni, sono state immediatamente consegnate da Babini ai carabinieri di Monterenzio e in seguito sono state consegnate al museo Archeologico etrusco-celtico Fantini che le custodirà.

Museo Civico Archeologico L. Fantini - musei, gallerie a Monterenzio -  Appennino Bolognese

“Questo ennesimo ritrovamento, proprio nel luogo del principale accampamento del veterano Martin Adler che lo scorso natale ha ritrovato i tre fratelli Bruno, Mafalda e Giuliana Naldi fotografati nell’ottobre 1944, si ricollega incredibilmente alla storia narrata proprio nel libro scritto da Matteo Incerti – dichiara il direttore del museo Fantini, Antonio Gottarelli –. Gran parte dei tesori etrusco-celtici rinvenuti tra Monterenzio vecchia e Monte Bibele sono affiorati grazie a smottamenti dovuti ai crateri delle esplosioni della Seconda guerra mondiale e operazioni di sminamento post-belliche. Queste tre punte di lancia, che ora arricchiranno il nostro museo, potrebbero far parte di una tomba oppure essere una traccia di quell’abitato che da tempo cerchiamo”. A parlare di questa preziosa scoperta è lo stesso Babini: “Stavo passeggiando come mio solito in queste zone già conosciute. Sul bordo di una trincea americana ho notato tre punte metalliche. Una volta estratte ne ho subito capito il valore”. Le sue parole vengono sottolineate anche dall’amministrazione comunale: “L’amministrazione ringrazia Babini per il senso civico dimostrato e si rallegra per questo ulteriore tesoro a disposizione dei visitatori del nostro museo”.

Costantino Babini mostra le tre punte di lancia che ha trovato

DA IL RESTO DEL CARLINO articolo di Zoe Pederzini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...