UN INSEDIAMENTO ROMANO IN OLTREPO’ PAVESE

Da l quotidiano” la provincia pavese”

RIVANAZZANO TERME. Furono le esondazioni dello Staffora in piena, più ancora della crisi dell’impero romano d’Occidente e della minaccia rappresentata dai barbari, a scacciare i pacifici e tranquilli coloni dell’agro che tra il I e il IV secolo dopo Cristo prosperò nell’area situata circa un chilometro e mezzo a nord dell’attuale Rivanazzano Terme, al centro di un’intensa campagna di scavi che sta riportando alla luce i resti di una grande villa rustica, una sorta di «Falcon Crest» nell’Oltrepo romanizzato.

ambientali e climatici. Gli studi geologici hanno accertato, infatti, una serie di fenomeni alluvionali, con lo spostamento del corso dello Staffora, che lo resero di fatto inabitabile. Una conclusione a cui si è giunti grazie alla collaborazione interdisciplinare».

Professor Maggi, chi erano i rivanazzanesi dell’epoca?

«Coloni di origine romana, per lo più, che in parte si erano fusi con l’elemento celtico autoctono, scampato alle guerre e alle deportazioni, e che venne via via assimilato e romanizzato fino a far scomparire qualsiasi vestigia e traccia della cultura celtica».

Quali reperti sono stati scoperti?

«Si tratta di materiale piuttosto frammentato, ma ricco. Vasellame da mensa e da cucina, anfore per la conservazione e il trasporto dei prodotti, vetri da mensa e qualche frammento di mobilio. Dopo la completa catalogazione, i pezzi più significativi verranno esposti al Museo archeologico di Casteggio».

L’assetto amministrativo di questi territori?

«La Cascina Boarezza di epoca romana era situata al lembo meridionale del territorio centuriato che faceva capo ai centri di Iria (Voghera) e Clastidium (Casteggio), lungo la via consolare Postumia. La centuriazione era un sistema studiato per razionalizzare la produzione agricola ed è estremamente significativo che il reticolo dei campi, delle strade, persino dei fossi e dei canali di irrigazione abbia resistito in buona parte fino ad oggi, così com’era duemila anni fa, con una sostanziale continuità d’uso. Alluvioni e allagamenti permettendo».

È il nostro passato che ritorna.

«Sì. Mi faccia dire che ho trovato straordinaria la partecipazione all’aperitivo sul sito degli scavi che si è tenuto lo scorso luglio. C’erano 150 persone. La consapevolezza di quello che eravamo e di come eravamo è il primo livello di tutela della ricerca archeologica».

Si sapeva che la zona attorno a Rivanazzano custodiva dei tesori romani. Ma come si è arrivati alla fase di scavo e di ricerca?

«E’ nato tutto dalla segnalazione su un altro sito situato un chilometro a est di Cascina Boarezza. Abbiamo quindi effettuato un’indagine con una “survey”, una ricerca di superficie che individuato questo grande insediamento rustico che un pezzo alla volta stiamo recuperando».

A che punto sono gli scavi?

«Finora abbiamo riportato alla luce due ambiti, battezzati vano alfa e vano beta. La campagna di ricerca ripartirà la prossima estate e si svilupperà in direzione nord e ovest».

Sappiamo che gli abitanti erano coloni. Ma si conosce il nome del dominus a cui dovevano obbedienza?

«Diciamo che stiamo lavorando anche per chiarire anche questo aspetto, aiutati dai reperti, e che siamo a buon punto. Ma di più non posso aggiungere».

I contadini di Cascina Boarezza come se la cavavano? Facevano una vita grama o, compatibilmente con l’epoca, non se la passavano male?

«C’è un contesto produttivo di buon livello, almeno finchè non interviene il mutamento climatico e ambientale che scardina il sistema centuriato. Comunque arriviamo fino a un periodo successivo al II secolo dopo Cristo, quando si ritiene in generale che la qualità di vita nell’impero cominci a deteriorarsi. Poi ovviamente le invasioni barbariche hanno lasciato un segno anche tra Iria e Clastidium».

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...